Cara Ceccardi, la cultura musicale non è per tutti

Cara Ceccardi, la cultura musicale non è per tutti

Prendi una canzone che fa parte della storia della musica, prendi uno dei testi semplicemente più belli che siano mai stati scritti, prendi l’ispirazione che quel pezzo ha dato a milioni di persone e a diverse generazioni dal 1971 ad oggi, prendi l’immortalità di questa canzone.

Questa canzone fu talmente di ispirazione che esiste una zona nel Central Park di New York, poco distante da dove venne assassinato John Lennon, chiamata Strawberry Fields Memorial, dove è presente un mosaico rotondo con la scritta IMAGINE nel mezzo.

La rivista Rolling Stone l’ha posizionata al terzo posto tra i brani musicali migliori di tutti i tempi.

In alcuni Paesi, Imagine, ha la stessa importanza dell’inno nazionale (fu proprio l’ex presidente degli USA Jimmy Carter a dirlo).

Yoko Ono, co-autrice del testo e moglie di John, disse che il significato della canzone può essere riassunta in questa frase:

“Siamo tutti un solo mondo, un solo paese, un solo popolo”

Lennon in un’intervista per Playboy disse: “Il concetto di preghiera positiva … Se puoi “immaginare” un mondo in pace, senza discriminazioni dettate dalla religione – non senza religione, ma senza quell’atteggiamento “il mio Dio-è-più-grande-del-tuo-Dio”, allora può avverarsi“.

L’errore più grande che si possa fare è quello che fanno la maggior parte dei politici di oggi, la nuova generazione di politici che non sapendo parlare di politica devono inventarsi una nuova polemica per avere i propri 5 minuti di visibilità.

Questo accade quando non si ha nulla da dire, quando ci si candida alla guida di una regione perché male che vada continui a fare l’europarlamentare.

Sto parlando, ovviamente, di Susanna Ceccardi. Europarlamentare della Lega, candidata come presidente per la Regione Toscana nelle elezioni regionali che si terranno a settembre. Durante un’intervista per la trasmissione In Onda disse che Imagine era una canzone marxista. La stessa dei chiwawa “che a differenza degli immigrati non sbarcano sulle nostre coste”.

La politica deve farci il favore, anzi deve avere l’obbligo morale di non occuparsi di musica e del significato dei testi. Perché la cultura musicale non è per tutti e sicuramente non è per la Ceccardi.

Un politicante non avrà mai un’apertura mentale sufficiente per capire un testo mettendo da parte le propri convinzioni e calandosi asetticamente nel pensiero dell’autore. Imagine è un testo politico, parla di sogni e di visione del mondo, ma non parla di politica, non parla la vostra lingua.

Poi, se proprio insiste, può sempre darsi a grandi successi come il Pulcino Pio.

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