Mistificazione della realtà, elogio della stupidità

Mistificazione della realtà, elogio della stupidità

A chi legge per la prima volta questo blog, devo una doverosa precisazione, solitamente i miei post hanno come argomento i fumetti. Questo vi spiegherà anche il perché dei continui riferimenti a quel mondo, in tutta la storia che parte da qui in poi.

La mia opinione non richiesta

Chiarito che NON scriverò del mio argomento preferito, i fumetti, inizio argomentando la mia personale opinione non richiesta a riguardo di un personaggio diventato virale in epoca di emergenza sanitaria COVID-19. Non fraintendetemi, nulla di personale nei confronti di questa categoria, ma credo che se fossero rimasti degli sconosciuti il destino dell’universo sarebbe lo stesso. Spero mi perdoniate se uso toni polemici, ma quando ci vuole, ci vuole!

In particolare mi riferisco al celebre “Non ce n’è coviddiii”, della signora Angela da Mondello che al tempo del primo lockdown lo coniò in un’intervista di un Tg nazionale. Scrivo uscita per non scrivere strxxxxta! Ribadisco nulla di personale contro la signora, ci mancherebbe. La mia vuole essere una critica costruttiva, mi scuso in anticipo se dovessi risultare offensivo.

Va bene il quarto d’ora di notorietà, ma non l’elogio della stupidità

Mi riferisco quindi al dopo che la sua uscita è diventata virale, ma soprattutto al come la signora Angela abbia deciso di usare la sua fama. Perché devo ammettere che anche quando ho visto il video sui social mi sono fatto una risata, nulla di male ironizzare su una battuta infelice, fino a quel punto divertente.

Vado fuori tema per una precisazione

Essendo io un comune mortale, il quale non gode di fama alcuna, ne tanto meno di prestigio, mi sento in dovere di chiarire per onestà intellettuale nei confronti del lettore che per vivere lavoro nel settore della sanità. Anche se nel settore privato, ma comunque a contatto con la realtà del coviddi tutti i giorni. E la mia opinione deriva anche, e soprattutto, da questa esperienza diretta. Detto questo non significa che io sia portatore sano di verità alcuna. Voglio solo intendere che non ho formato la mia opinione su siti/blog/pagine social acchiappa click che, a voler essere gentili, definire in alcun modo credibili in nessuno degli universi possibili può risultare un complimento.

Fatta la precisazione, torniamo in tema

Il salto di livello, al ribasso in questo caso, la signora Angela ha deciso di farlo realizzando un video-clip musicale dove il suo tormentone “Non ce n’è” diventa il ritornello di una canzone. Non saprei definire il genere musicale, ma al di là di questo e delle limousine, paillette, car washing a caso e vari personaggi che ballano in maniera imbarazzante senza motivo alcuno, il peggio del suddetto video lo vediamo nel finale. Tanto da sminuire tutto quello che lo precede. Rendendo ridicolo e di cattivo gusto le limousine e le paillette, trasformando il tutto in una specie di inno al negazionismo. Sì perché nel finale si vede uno dei protagonisti intento a mandare un messaggio al signor Conte in persona, voltando le spalle e lasciando la mascherina su di un tavolo. Facendo intendere che tanto non servono. Il tutto in difesa dei ristorati, almeno a dir suo, che hanno perso il lavoro durante il lockdown. Io credo sia stucchevole ergersi in difesa di solo specifiche categorie di lavoratori, soprattutto per un tornaconto palese. Contrapporre il diritto alla salute con quello al lavoro, o libertà personali in generale per dar forza alle proprie convinzioni personalmente credo sia sbagliato.

Di coviddi ce n’é, eccome se c’è!

La faccio breve, davvero pensiamo che il signor Conte voglia togliere il lavoro ai ristoratori? Un complotto a livello mondiale per controllarci attraverso la paura? Saremmo davvero degli sfigati. Solitamente anche nella trama della peggior sceneggiatura del peggior libro/racconto/film/serie tv a protezione dei deboli, ignari e sottomessi cittadini, esistono i buoni o dei supereroi. Allora ci siamo beccati solo la parte dei cattivi? Voglio dire, nella nostra realtà esiste solo l’Hydra? Niente S.H.I.E.L.D.? Nessun Thor o Captain America? Proprio sfigati all’ennesima potenza.

Battute a parte, la mia opinione è che il problema sia più complesso, il che richiederebbe una riflessione più complessa. Sfruttare la situazione drammatica di chi rimane senza lavoro, per giustificare una teoria di complottismo la quale altrimenti non avrebbe senso, credo di poter affermare che non sia un messaggio positivo.

Voglio lasciarvi con un esempio al contrario. Un messaggio positivo di un personaggio a parer mio mitico [permettetemelo] Tiziano Sclavi. Non trovate anche voi ironico il fatto che un artista che vive di fantasia, che ha fatto di quel mondo un’arte, una realtà fatta di incubi e mondi alternativi, alla fine risulti il più coerente con la realtà?

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