Avengers: Wanda | Dal fumetto al grande schermo

Avengers: Wanda | Dal fumetto al grande schermo

Il mio personale punto di vista su adattamenti dal fumetto al grande schermo

Dopo il primo post, che sono sicuro tutti avrete letto (se non lo avete fatto, ecco il link), ecco il secondo della serie “adattamenti dal fumetto al grande schermo” riguardanti l’universo Marvel.

In particolare qui voglio scrivere di quello che è la punta di diamante del MCU Marvel Cinematic Universe, ovvero i Vendicatori (Avengers). Nati dall’immaginazione del mitico duo Stan Lee e Jack Kirby, durante la silver age del fumetto americano, l’idea di base era quella di creare un gruppo di supereroi i quali esistevano già singolarmente molti dei quali creati durante la golden age del fumetto americano.

Per approfondire l’argomento sulle ere del fumetto americano:


Adattamenti e diritti di autore

A questo punto credo sia doverosa una precisazione, su come il processo di adattamento dal fumetto al grande schermo delle avventure dei mutanti, sia stato condizionato da varie cause. Prima di tutto appare chiaro come raccontare un qualsiasi personaggio Marverl, nei tempi di un film decisamente ridotti rispetto al fumetto. Quindi si sono rese necessarie delle scelte per adattare la trama dei film, dettate anche dalla questione dei diritti di autore.

Per approfondire l’argomento Marvel e diritti di autore [link qui].

I Vendicatori

Ha esordito negli Stati Uniti d’America nel settembre 1963 nella omonima serie The Avengers (vol. 1). La serie a fumetti ha avuto trasposizioni televisive sia dal vivo che a cartoni animati oltre che cinematografiche di successo. Nel 2005 il gruppo è stato protagonista di un crossover, Vendicatori/JLA, con la squadra equivalente della DC Comics, la Justice League of America.

Wanda Maximoff

Nella trasposizione dal fumetto al grande schermo, una dei personaggi che vede una profonda differenza tra le pagine a colori e il cinema è appunto Wanda Maximoff. Ovviamente non l’ho scelta a caso, visto che da poche settimane ha esordito su Disney+ la serie action movie a lei dedicata. Dicevo a proposito della Maximoff di come la sua storia, le sue origini per lo meno siano raccontate in maniera differente sul grande schermo rispetto al fumetto.

Scarlet Witch

Al cinema Wanda fa il suo esordio durante il finale di Captain America: Civil War, dove si scopre che il barone Strucker ha creato due soldati “potenziati” gemelli: Wanda e suo fratello Pietro Maximoff. I quali poi avranno dei ruoli importanti durante il secondo film dei Vendicatori, Avengers: Age of Ultron. Ecco la prima grande differenza è che nel fumetto Wanda da sempre usa il nome Scarlet Witch e fece la sua prima apparizione in X-Men (vol. 1) del marzo 1964. Seconda grande differenza: inizialmente Scarlet ha a che fare con gli X-Men, non con i Vendicatori.

Per quanto riguarda poteri e abilità invece le due versioni sono quasi identiche.

I gemelli Maximoff

Ma la differenza a parer mio più significativa, è come sono nati i gemelli Maximoff dei fumetti in confronto alla loro controparte cinematografica. Come scritto sopra nei film si sa che Wanda e Pietro rimangono orfani a causa della guerra nel loro paese, sopravvivranno ai bombardamenti dove invece perdono la vita i loro genitori, ma rimangono intrappolati sotto le macerie per due giorni. Per di più una bomba inesplosa è l’unica compagnia che hanno fino a quando non vengono salvati dai soccorsi. Una bomba di marca Stark Industries. Così nasce anche l’odio verso Tony Stark, che li conduce a sottoporsi volontariamente agli esperimenti del barone Strucker, diventando dei super umani.

Nel fumetto invece Wanda e Pietro sono due gemelli rapiti dello scienziato semidio Alto Evoluzionario in Serbia, dai loro genitori Natalya e Django Maximoff, per sottoporli ad esperimenti che ne modificheranno il DNA, rendendoli di fatto simili a dei mutanti. Ben presto abbandonati dall’Alto Evoluzionario, divennero dei fuggitivi, fino a quando non vengono arruolati nella Confraternita dei Mutanti Malvagi di Magneto.

Chiaramente le differenze di storia sono dettate dai diritti di autore, ma devo dire che forse Wanda non ha visto il suo personaggio snaturato nell’adattamento dal fumetto al grande schermo, almeno non tanto quello di suo fratello gemello Pietro.

Ma questa è un’altra storia.

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