Film da NON vedere | Proximity

Film da NON vedere | Proximity

Film sconsigliati [by Capone]

I film da non vedere sono una serie di post, a proposito di alcune pellicole sconsigliate dal Capone, per evitarvi di sprecare tempo prezioso davanti alla TV. Spesso la scelta di un film risulta essere estenuante, perciò abbiamo deciso di rendervi la vita più semplice sconsigliandovene alcuni.

Proximity (2020 film)

Proximity is a 2020 American Christian science fiction drama film directed by Eric Demeusy and starring Ryan Masson, Highdee Kuan and Christian Prentice.

Questo è l’incipit della pagina Wikipedia [link qui] di questo capolavoro al contrario, purtroppo non esiste la versione italiana della medesima pagina, posso tradurvela più o meno in questo modo:

Proximity è un film Americano Cristiano (cattolico), di fantascienza, drammatico diretto da Eric Demeusy etc. etc.

Proximity

Proximity – Trama

Il protagonista della pellicola è un giovane ingegnere della NASA che lavora al JPL a Pasadena, California. Il ragazzo ha evidenti problemi comportamentali, oltre ad una evidente somiglianza con un alieno. Incoraggiato dalla sua terapista comincia a tenere un video-diario. Così un bel giorno, si reca sulle colline che circondano Pasadena immerso nella natura, per registrare il suo diario. Ovviamente di lì a pochi minuti, un oggetto alieno si schianta a pochi metri da lui.

Critica con spoiler

Il film parla di rapimenti di umani da parte di una civiltà aliena, i quali in sostanza cercano notizie su Gesù nel nostro pianeta. Forse bastava chiedere. Ad ogni modo devo essere sincero, la parte iniziale del film non è nemmeno poi così tremenda, si perché dopo aver assistito allo schianto, il nostro ingegnere della NASA dalle fattezze aliene, entra in contatto con gli esseri alieni, riesce a rubare un video di qualche secondo dove riprende uno di essi, prima di venir trasportato tramite un raggio traente sul velivolo alieno che si era schiantato, il quale magicamente poi funziona perfettamente.

Una volta liberato dagli alieni, dopo una settimana, il ragazzo ha solo come prova evidente del rapimento il video, così decide forse incautamente di pubblicarlo sul Web. Strana a dirsi, dopo pochi giorni tutti i media lo ridicolizzano, parlando di lui come un bugiardo che ha fabbricato il video sugli alieni. Fino a qui nulla di speciale nella trama, ma il film scorre abbastanza. Messo alla gogna dal mondo dei media, cerca altri che come lui siano stati rapiti dagli alieni. Così viene in contatto con una ragazza sul Web, i due si incontrano in un anonimo bar, dove lei pare evidente non voglia condividere la sua storia.

Poi improvvisamente il protagonista viene nuovamente rapito, ma questa volta da una agenzia segreta che dà la caccia agli alieni. Risvegliatosi in un laboratorio segreto, si trova in compagnia di due androidi bianchi. Da qui in poi la trama del film, subisce un lenta ed inesorabile perdita di qualità o di una qualsiasi capacità di interessare lo spettatore. Arrivati a questo punto, precisamente dopo la scena dove altri androidi bianchi, in sella a moto da strada bianche anni ‘80 si lanciano all’inseguimento del protagonista, il film era meglio se finiva.

Se avete tempo da sprecare, e il fegato per cimentarvi nella visione lo trovate su Amazon Prime Video [link qui].

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